Parco del Mincio
News
Tutte le novità del Parco
Foto della testata
Condividishare-facebookshare-twittershare-googleplusshare-linkedinshare-mailshare-Whatsapp
Versione per la stampa Versione per la stampa
Torna alla versione classica
Home » News » News e comunicati

Terra e acqua: il contributo dell’agricoltura alla sostenibilità

Il Parco assieme 6 aziende agricole e a Bagnolo San vito candida un progetto europeo da 1.632.000 euro

(Mantova, 15 Gennaio 2018) - "Terra e acqua: il contributo dell'agricoltura alla sostenibilità" è il titolo e insieme la sintesi di un progetto europeo che l'ente Parco ha confezionato e inviato alla Regione con l'obiettivo di ottenere un cospicuo finanziamento di oltre 700mila euro a favore del mondo agricolo e dell'ambiente, a fronte di un valore complessivo di oltre 1 milione e 600 mila euro.

Il progetto è un piano integrato d'area che, infatti, chiede accesso ai finanziamenti del fondo europeo di sviluppo regionale nell'ambito di una misura del programma di sviluppo rurale. Il Parco ha assunto il ruolo di capofila di un partenariato composto da sei aziende agricole ubicate nella zona del medio corso del Mincio tra le confluenze dei fiumi Mincio e Po e dal Comune di Bagnolo San Vito. Un mix di pubblico e privato che si prefigge di attuare azioni in grado di contribuire sia al sostegno della zootecnia da latte che al miglioramento della qualità delle acque.

"Ambiente e Agricoltura, Parco e agricoltori – commenta Maurizio Pellizzer, presidente del Parco - sono un assioma in perfetta relazione, dimostrando che gli interessi sono sinergici e che nello spirito della valorizzazione si coniugano perfettamente le finalità di salvaguardia dell'ente parco con l'obiettivo di migliorare qualitativamente la propria produzione,da parte del mondo agricolo".

Tutte le aziende appartengono al settore cerealicolo e zootecnico - nell'ambito della filiera del Grana Padano - e promuovono investimenti per migliorare la qualità del loro prodotto e la qualità del loro lavoro attraverso forme di meccanizzazione più avanzata, per il benessere animale e per abbassare l'incidenza ambientale della loro attività. Sono tre in particolare le aree di intervento che il progetto, redatto dall'area Ambiente e Agricoltura dell'ente, supportato da un team di facilitatori regionali e dalle organizzazioni di categoria, si prefigge di ottenere.

Uno degli obiettivi è comune a tutti i partner ed è la realizzazione di fasce tampone boscate e filari di siepi. Si tratta di 4.160 metri lineari di infrastrutture verdi che favoriranno la connessione ecologica e contribuiranno al miglioramento della qualità delle acque e all'incremento della biodiversità. Ed è anche una delle priorità indicate sia dal contratto di fiume che dal programma nitrati. Le operazioni sono a carico delle singole aziende e del Comune di Bagnolo, che saranno supportati dal Parco nella progettazione e realizzazione.

Un secondo obiettivo è il miglioramento della performance delle aziende nella filiera della zootecnica da latte attraverso la realizzazione di investimenti nell'ambito delle filiere agroalimentari (costruzione ricoveri foraggio, ristrutturazione fabbricati, rimozione eternit, costruzione stalla, separatore effluenti da allevamento, installazione robot per mungitura).

Il terzo obiettivo è la valorizzazione di un territorio poco frequentato anche dal punto di vista turistico ma ricco di valore ecologico e di produzioni tipiche. Ecco dunque il potenziamento della capacità ricettiva di un agriturismo (da 6 a 10 stanze, attraverso il recupero delle ex case dei mezzadri) e la riqualificazione del percorso ciclopedonale sugli argini dei canali Gherardo e Fossetta che conduce al parco agricolo del Forcello e il posizionamento di cartelli informativi e cartellonistica di indicazione.

C'è infine una ulteriore azione comune, coordinata dal Parco, di informazione. Le aziende partner di progetto sono le aziende agricole Baldini, Dall'Oca, Longhi e Pincella di Borgo Virgilio, Savoia di Bagnolo San Vito e la società agricola Boccasanta di Mantova. Ora si tratta di attendere l'esito della istruttoria che dovranno svolgere gli uffici regionali. Il piano, se finanziato potrà iniziare a fine anni e per una durata di quattro anni.

foto della notizia
Il progetto integrato d'area abbina alla tutela ambientale il miglioramento produttivo in agricoltura
foto della notizia
In previsione fasce tampone boscate e siepi per migliorare la biodiversità e la qualità delle acque
foto della notizia
Sono sei le aziende del comparto zootecnico coinvolte nel parternariato
2018 © Ente Parco del Mincio
Piazza Porta Giulia, 10 - 46100 Mantova (MN)
Tel 0376/391550 - Fax 0376/362657
Email: info@parcodelmincio.it
Posta certificata: parco.mincio@pec.regione.lombardia.it