Parco del Mincio
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Da dove arrivano le nostre Nutrie

Fino a pochi anni fa la Nutria veniva allevata per la produzione di pellicce (ancora oggi, come allora, vendute con il nome di "castorino").
Quando questa attività non è più risultata conveniente, soprattutto per gli alti costi legati alla mano d'opera e alla concia della pelliccia, tutti gli allevamenti hanno cessato di operare e il più semplice sistema per liberarsi degli animali ospitati è stata la loro liberazione, avvenuta a mosaico un poco ovunque; il fenomeno è risultato ancor più diffuso per gli innumerevoli piccoli allevamenti famigliari esistenti, nati da false promesse di ingenti redditi da parte di venditori con pochi scrupoli. A questo si aggiungono le fughe non volute dagli allevamenti che regolarmente avvenivano.
Gli animali in libertà hanno trovato nelle acque dolci interne ambienti assai favorevoli e, più o meno velocemente, hanno colonizzato vasti territori, costituendo grandi popolazioni selvatiche.
Nutria
(foto di Cesare Martignoni)
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