La Stazione Mantovana nel Parco
L'inanellamento scientificoL'ornitologia è lo studio degli uccelli. Si svolge secondo diverse tecniche, tra le quali figura l'inanellamento scientifico che consiste nell'apporre alla zampa dell'animale un anello metallico riportante il recapito del Centro Nazionale di Inanellamento (ISPRA) e un codice alfanumerico che lo identifica in maniera univoca; l'inanellatore inoltre determina la specie, il sesso e l'età dell'uccello, rileva i dati sulla struttura e le condizioni fisiche, infine il soggetto inanellato viene rilasciato immediatamente. L'inanellamento è utilizzato per studiare aspetti diversi della biologia e dell'ecologia degli uccelli, con particolare riguardo al monitoraggio della migrazione. Seguendo gli spostamenti che le specie fanno nelle diverse fasi dell'anno, si possono conoscere gli ambienti che gli uccelli selezionano per le diverse esigenze del loro ciclo biologico, le esigenze alimentari e di ricovero, l'andamento delle popolazioni nel tempo.
Con queste informazioni si possono indirizzare azioni di gestione e conservazione mirate a singole specie e/o habitat.
Chi sono gli inanellatori?
Appassionati ornitologi che dopo un lungo apprendistato ed un esame selettivo, conseguono l'abilitazione a gestire una stazione di cattura e a svolgere tutte le operazioni garantendo l'incolumità degli individui catturati. L'attività è autorizzata dalle Regioni, ed è attentamente controllata dall'ISPRA, che rilascia e rinnova i patentini. Nel Parco del Mincio opera la Stazione di Inanellamento Mantovana, SIM.
Stazione di Inanellamento Mantovana. SIMDal marzo 2008 nella Riserva Naturale "Valli del Mincio", in località Grazie di Curtatone, è presente la stazione di ricerca, composta dall'inanellatore responsabile della stazione, da collaboratori e aiutanti. La SIM opera in una porzione rappresentativa dei vari ambienti di canneti, cariceti, saliceti e specchi d'acqua lungo il fiume Mincio. Si impiegano vari metodi di cattura opportunamente selezionati per non causare danni fisici agli animali, strumento principale è l'uso delle reti mist-nets o reti nebbia, così definite per la loro caratteristica di non essere visibili dagli uccelli. La frequenza delle sessioni di cattura varia in funzione del ciclo biologico degli uccelli, mediamente una volta al mese.
I dati biometrici raccolti vengono successivamente trasmessi all'ISPRA (Istituto Superiore Protezione Ricerca Ambientale) e condivisi con l'EURING, le relazioni sull'attività vengono pubblicate dalla Regione e trasmesse al Parco del Mincio.
Relazioni: anno
2008, anno
2009, anno
2010, anno
2011 e
quadro riepilogativo catture
Materiali didattici e articoli sull'attività:
La S.I.M. opera anche nella stazione Riserva Naturale Statale Bosco della Fontana, a Marmirolo, e nella Riserva naturale Le Bine, di Acquanegra sul Chiese.
Info: Cristiano Sbravati, Inanellatore Responsabile Stazione di Inanellamento Mantovana
cell. +3339916124 - E-mail: cristiano.sbravati@alice.it
www.inanellamentoitalia.it/scheda.asp?id=102&placepag