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Castello di Monzambano

Arroccato tra le colline Moreniche del basso Garda e affacciato sulla valle del Mincio, Monzambano è caratterizzato dal castello medioevale, che con la sua cresta irregolare domina la collina formata da due rilievi contigui ma separati da un leggero avvallamento. La struttura costituisce oggi uno degli esempi più intatti e completi di architettura castellana del Mantovano. L'impianto è quello del castello-recinto con pianta poligonale, che segue la conformazione orografica del terreno, e torri poste agli estremi e nel punto mediano delle cortine murarie edificate in ciottoli e mattoni. L'accesso si trova sul fronte sud-orientale, verso il borgo, protetto da una bassa torre con chiusura a doppio battente, in parte conservata, che un tempo serviva per l'abbassamento della passerella e del ponte levatoio antistanti, oggi scomparsi. Le cortine murarie presentano una merlatura molto danneggiata, mentre sono ancora visibili i resti del camminamento di ronda che, su piani diversi, correva lungo tutto il perimetro del fortilizio. All'interno assieme a molti appezzamenti, coltivati a orto e vigneto, sorgono alcune abitazioni private e il piccolo oratorio di San Biagio.

Incerte sono le origini. La costruzione di un primo nucleo fortificato sembrerebbe risalire all'epoca della calata degli Ungari (fine IX-X secolo): il luogo risultava, infatti, strategico e protetto. Nel XII secolo il fortilizio, entrato a far parte delle fortificazioni veronesi contrapposte ai mantovani, fu ampliato e in età scaligera rientrava nell'ampia area difensiva del basso Garda, costituita da un complesso sistema di castelli posti sulle sponde del Mincio. Si ritiene che il castello di Monzambano costituisse un importante baluardo contro i mantovani quando nel 1341 si arrivò alla guerra fra i Gonzaga e Mastino II della Scala che nel 1345, a tutela della linea di confine fra Mantovano e Veronese, intraprese la costruzione del Serraglio veronese, muraglia lunga 16 km che da Borghetto giungeva a Villafranca proseguendo fino a Nogarole Rocca. Con la conquista viscontea il castello passò di mano ai milanesi; nel 1391 fu acquistato dai Gonzaga e nel XV secolo tornò alla Serenissima. Il XVI secolo, a causa del mutare delle tecniche di guerra e della necessità di difendere il territorio con piazzeforti ben più guarnite e resistenti alle offensive, segnò l'avvio della decadenza del fortilizio. Il castello non mancò, però, di essere nei secoli protagonista di scontri e vicende belliche. Nell'ottobre del 1512, durante la guerra delle leghe di Cambrai, il castello fu preso dal condottiero padovano Achille Borromeo, aiutato dalle truppe tedesche alloggiate nel Bresciano. Due mesi più tardi vi alloggiarono truppe spagnole, mentre nel 1528 fu saccheggiato da parte delle genti del duca Arrigo di Brunswich, dirette a Brescia. Nel 1701, durante la guerra per la successione di Spagna, il principe Eugenio di Savoia, generale degli imperiali, sconfisse e catturò i soldati franco-spagnoli che, in fase di ritirata oltre il Mincio dopo la sconfitta subita dal maresciallo francese Catinat a Villabartolomea si erano rifugiati all'interno del castello e che il maggior generale Vauborne aveva occupato tornando dall'inseguimento. Nel 1797 il comandante serenissimo Antonio Maffei, per contrastare l'avanzata napoleonica che già aveva espugnato Peschiera, pensò di potenziare il sistema difensivo di Monzambano, Castelnuovo e Valeggio. Il castello di Monzambano, caposaldo dominante le strade di Mantova, Brescia e Peschiera, fu quindi rinforzato con lavori di terra. Caduta la Repubblica di Venezia, con il trattato di Campoformio il castello entrò a far parte dei territori asburgici e ritornò a essere amministrato dai veronesi fino al 1805 quando Monzambano passò alla provincia mantovana. L'intero territorio ebbe rilievo storico e politico anche durante le vicende risorgimentali.

Castello di Monzambano, scorcio della cortina muraria sud-orientale
Castello di Monzambano, scorcio della cortina muraria sud-orientale
Castello di Monzambano, la torre d'ingresso
Castello di Monzambano, la torre d'ingresso
Castello di Monzambano, la torre d'ingresso
Castello di Monzambano, la torre d'ingresso
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